domenica 16 giugno 2013

Francesco




Buongiorno buongiorno, io sono Francesco
io ero un bambino che rideva sempre
ma un giorno la maestra dice oggi c'è il tema
oggi fate il tema il tema sul papà.
Io penso è uno scherzo sorrido e mi alzo
le vado lì vicino e ero contento
le dico non ricordo mio padre è morto presto.
Avevo solo tre anni non ricordo non ricordo.
Lei sai cosa mi dice neanche mi guarda
beveva il cappuccino non so con chi parlava
dice qualche cosa qualche cosa ti avrà detto
ora vai al posto e lo fai come tutti gli altri.
Puttana puttana puttana la maestra
puttana puttana puttana la maestra
io sono andato al posto ricordo il foglio bianco
bianco come il vuoto per vent'anni nel cervello.
E poi ho pianto io non so per quanto ho pianto
su quel foglio bianco io non so per quanto ho pianto.
Brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare
venite bambini venite bambine non lasciatela annegare
prendetele la mano e portatela via lontano
e datele i baci e date le carezze e datele tutte le energie.
Cadono le stelle è buio e non ci vedo
e la primavera è come l'inverno
il tempo non esiste neanche l'acqua del mare
e l'aria io non riesco a respirare.
E a dodici anni ero quasi morto
ero in ospedale non mangiavo più niente
poi pulivo i bagni i vetri e i pavimenti
per sei sette anni seicento metri quadri.
E il mio capo il mio capo mi ha salvato
"lì ci sono i giochi se vuoi puoi giocare,"
"il padre è solo un uomo e gli uomini sono tanti
scegli il migliore seguilo e impara".
Buongiorno buongiorno io sono Francesco
questa mattina mi son svegliato presto
in fondo in quel vuoto io ho inventato un mondo
sorrido prendo in foglio scrivo "viva Francesco!"
Brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare
venite bambini venite bambine non lasciatela annegare
prendetele la mano e portatela via lontano
e datele i baci e date le carezze e datele tutte le energie
venite bambini venite bambine e ditele
che il mondo può essere diverso
tutto può cambiare la vita può cambiare e
può diventare come la vorrai inventare
ditele che il sole nasce anche d'inverno
che la notte non esiste
guarda la luna
ditele che la notte è una bugia
che il sole c'è anche c'è anche la sera.



venerdì 14 giugno 2013

Anormale

Anormale di Charles Bukowski

Quando facevo le elementari
il maestro ci raccontò la storia
di un marinaio
che disse al capitano:
"La bandiera? Spero di non
vederla più, la bandiera!"
"Molto bene," gli fu risposto,
"il tuo desiderio
sarà esaudito!"
E lo chiusero nella
stiva
e ce lo tennero,
mandandogli cibo
di sotto
e morì laggiù
senza vederla mai più
la bandiera.

Una storia davvero spaventosa
per dei bambini,
molto
efficace.
Ma non efficace
abbastanza per
me.
Stavo lì seduto a pensare,
bene, è brutto
non vedere la
bandiera,
ma il bello è
non dover vedere
la gente.
Però
non alzai la mano
per dir niente del genere.
Sarebbe stato ammettere
che non volevo vedere
neppure loro.
Ed era vero.

Guardavo dritto alla
lavagna

che sembrava migliore
di chiunque.

Si muore tutte le sere

Si muore tutte le sere, si rinasce tutte le mattine: è così. E tra le due cose c’è il mondo dei sogni. -


Henri Cartier-Bresson.





lunedì 10 giugno 2013

Amo

Amo costruire il mio presente nell'eco di un passato già irrecuperabile, e spesso vago come un'ombra, senza necessità e senza scopo, cupo e triste.

Fëdor Dostoevskij

domenica 9 giugno 2013

"lo posso fare"


L’unico modo per andare avanti è andare avanti. 
Dire “lo posso fare” anche quando sai che non puoi.

 - Stephen King.








Si, si

Si si ..

"Quando Dio creò l'amore non ci ha aiutato molto 
quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani 
quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma 
quando Dio creò l'odio ci ha dato una normale cosa utile 
quando Dio creò Me creò Me 
quando Dio creò la scimmia stava dormendo 
quando creò la giraffa era ubriaco 
quando creò i narcotici era su di giri 
e quando creò il suicidio era a terra 

Quando creò te distesa a letto 
sapeva cosa stava facendo 
era ubriaco e su di giri 
e creò le montagne e il mare e il fuoco 
allo stesso tempo 

Ha fatto qualche errore 
ma quando creò te distesa a letto 
fece tutto il Suo Sacro Universo."


-Charles Bukowsi