domenica 3 novembre 2013

#Nobody said it was easy




Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile 

E' così un peccato dividerci 
Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile 
Nessuno ha mai detto che sarebbe stata così dura 
Portami indietro all'inizio ..





mercoledì 9 ottobre 2013

#GUERRIERI



Chi sono gli italiani?





La nuova campagna Corporate di Enel, celebra la determinazione della gente comune, degli italiani che non mollano anche di fronte alle difficoltà e alle incertezze sociali ed economiche che caratterizzano il momento storico. 

Enel sceglie di sostenere chi affronta le proprie battaglie quotidiane con coraggio e dignità. Nelle fabbriche, negli uffici, nelle scuole, nei supermercati: i #GUERRIERI vengono colti nei loro momenti quotidiani perché è lì che affrontano le loro battaglie, mentre lottano per il loro presente e costruiscono il loro futuro. Ed Enel è accanto a loro, con tutta la sua energia.



venerdì 16 agosto 2013

Remember Steve Jobs

Steve Jobs

Fonda nel 1976 Apple Computer con l'amico Steve Wozniak, producendo il primo personal computer al mondo, l'Apple I. Successivamente introduce Apple II, grande successo commerciale. Nel 1984 ridefinisce gli standard dell'informatica con Macintosh, il primo pc ad avere un'interfaccia grafica con la metafora della scrivania.
In seguito esce da Apple per divergenze con l'allora CEO e fonda nel 1985 NeXT, azienda dedicata allo sviluppo di sistemi operativi per workstation. Un anno dopo acquisisce dal regista George Lucas quella che diventerà la Pixar Animation Studios, azienda che produce cartoni animati tridimensionali, un grosso rischio vista la scarsa diffusione del genere. Grazie ad un accordo con Disney, Pixar produce Toy Story nel 1995, guadagnando 361 milioni di dollari in tutto il mondo, in seguito Pixar realizza altri 6 film per Disney, diventando l'unica fonte di grossi successi cinematografici per la storica azienda di intrattenimento. Pixar viene poi acquisita da Disney, e Jobs ne diventa il primo azionista con l'1% delle azioni.
Nel frattempo Steve Jobs rientra in Apple, quando NeXT viene acquisita per utilizzarne il sistema operativo sui propri computer, diventandone CEO e traghettandola fuori dal pericolo di un tracollo finanziario. La sua influenza e la sua visione del nostro futuro hanno portato alla nascita di prodotti che hanno rivoluzionato il nostro modo di vedere la tecnologia, la musica e il Web, tra cui: iMac, iTunes, iPod, iTunes Store, iPhone e iPad.



"A tutti i folli. I solitari. I ribelli. Quelli che non si adattano. Quelli che non ci stanno. Quelli che sembrano sempre fuori luogo. Quelli che vedono le cose in modo differente. Quelli che non si adattano alle regole. E non hanno rispetto per lo status quo. Potete essere d'accordo con loro o non essere d'accordo. Li potete glorificare o diffamare. L'unica cosa che non potete fare è ignorarli. Perché cambiano le cose. Spingono la razza umana in avanti. E mentre qualcuno li considera dei folli, noi li consideriamo dei geni. Perché le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo sono coloro che lo cambiano davvero."
(Steve Jobs)





da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/societa/frase-169107>

sabato 10 agosto 2013

Style

Ognuno di noi ha un proprio stile, un modo di mostrare la propria personalità, di descrivere certe cose, di cantare o di suonare qualsiasi strumento musicale, di vestirsi in un determinato modo che più ci appaga.
In base a stili diversi corrispondono persone diverse.

C'è chi si veste "firmato" e se lo può permettere e chi, pur permettendoselo, si veste trasandato, quasi incurante della propria immagine.
Queste sono scelte personali di stili di vita che spesso portano a giudicare subito una persona.


Charles Bukowski ha scritto una poesia dal titolo "Style" dove, con il suo solito stile inconfondibile, cerca di dare una definizione di "stile":

lo stile è una risposta a tutto.
un nuovo modo di affrontare un giorno noioso o pericoloso
fare una cosa noiosa con stile è meglio che fare una cosa pericolosa senza stile.
fare una cosa pericolosa con stile è ciò che io chiamo arte.
Boxare può essere arte.
Amare può essere arte.
Aprire una scatola di sardine può essere arte.
Non molti hanno stile.
Non molti possono mantenere lo stile.
Ho visto cani con più stile degli uomini,
Sebbene non molti cani abbiano stile.
I gatti ne hanno in abbondanza.

Quando Hemingway si è fatto saltare le cervella con un fucile, quello era stile.
Alcune persone ti insegnano lo stile.
Giovanna d'Arco aveva stile.
Giovanni il Battista.
Gesù
Socrate.
Cesare.
García Lorca.
In cella ho conosciuto uomini con stile.
Ho conosciuto più uomini con stile in prigione che fuori.
Lo stile è una differenza, un modo di fare, un modo di esser fatto.
Sei aironi tranquilli in uno specchio d'acqua, o tu, mentre esci dal bagno senza
vedermi.







domenica 4 agosto 2013

nati per subire



Nata con la voglia a questi altri di sparagli,

Nata consapevole di essere una donna,

perché un minuto dopo le han già messo su la gonna;

Nata ed incazzata come solo certi ebrei,

Nata e già malata di ogni male che hanno i suoi,

sei nata per subire, te lo ricordi ogni mattina,

e non mangi ormai da mesi, per restare bambina

"la curiosità è donna, il potere degli eroi"

la curiosità è di tutti, affanculo gli eroi.


venerdì 2 agosto 2013

i qualunquisti




PENSA POCO E RIDI SCEMO CHE LA VITA E' UN BALENO!
RIDI SCEMO E BACIA TUTTI, PRIMA O POI SON TUTTI MORTI,
RIDI SCEMO E DI GUSTO CHE SEI NEL PAESE GIUSTO;
RIDI PAZZO E PIANGI FORTE, E TIRA A CAMPARE!

domenica 7 luglio 2013

Guarda

Guarda due volte per vedere giusto, 
guarda una volta sola per vedere bello.



Henri Frédéric Amiel.

domenica 16 giugno 2013

Francesco




Buongiorno buongiorno, io sono Francesco
io ero un bambino che rideva sempre
ma un giorno la maestra dice oggi c'è il tema
oggi fate il tema il tema sul papà.
Io penso è uno scherzo sorrido e mi alzo
le vado lì vicino e ero contento
le dico non ricordo mio padre è morto presto.
Avevo solo tre anni non ricordo non ricordo.
Lei sai cosa mi dice neanche mi guarda
beveva il cappuccino non so con chi parlava
dice qualche cosa qualche cosa ti avrà detto
ora vai al posto e lo fai come tutti gli altri.
Puttana puttana puttana la maestra
puttana puttana puttana la maestra
io sono andato al posto ricordo il foglio bianco
bianco come il vuoto per vent'anni nel cervello.
E poi ho pianto io non so per quanto ho pianto
su quel foglio bianco io non so per quanto ho pianto.
Brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare
venite bambini venite bambine non lasciatela annegare
prendetele la mano e portatela via lontano
e datele i baci e date le carezze e datele tutte le energie.
Cadono le stelle è buio e non ci vedo
e la primavera è come l'inverno
il tempo non esiste neanche l'acqua del mare
e l'aria io non riesco a respirare.
E a dodici anni ero quasi morto
ero in ospedale non mangiavo più niente
poi pulivo i bagni i vetri e i pavimenti
per sei sette anni seicento metri quadri.
E il mio capo il mio capo mi ha salvato
"lì ci sono i giochi se vuoi puoi giocare,"
"il padre è solo un uomo e gli uomini sono tanti
scegli il migliore seguilo e impara".
Buongiorno buongiorno io sono Francesco
questa mattina mi son svegliato presto
in fondo in quel vuoto io ho inventato un mondo
sorrido prendo in foglio scrivo "viva Francesco!"
Brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare
venite bambini venite bambine non lasciatela annegare
prendetele la mano e portatela via lontano
e datele i baci e date le carezze e datele tutte le energie
venite bambini venite bambine e ditele
che il mondo può essere diverso
tutto può cambiare la vita può cambiare e
può diventare come la vorrai inventare
ditele che il sole nasce anche d'inverno
che la notte non esiste
guarda la luna
ditele che la notte è una bugia
che il sole c'è anche c'è anche la sera.



venerdì 14 giugno 2013

Anormale

Anormale di Charles Bukowski

Quando facevo le elementari
il maestro ci raccontò la storia
di un marinaio
che disse al capitano:
"La bandiera? Spero di non
vederla più, la bandiera!"
"Molto bene," gli fu risposto,
"il tuo desiderio
sarà esaudito!"
E lo chiusero nella
stiva
e ce lo tennero,
mandandogli cibo
di sotto
e morì laggiù
senza vederla mai più
la bandiera.

Una storia davvero spaventosa
per dei bambini,
molto
efficace.
Ma non efficace
abbastanza per
me.
Stavo lì seduto a pensare,
bene, è brutto
non vedere la
bandiera,
ma il bello è
non dover vedere
la gente.
Però
non alzai la mano
per dir niente del genere.
Sarebbe stato ammettere
che non volevo vedere
neppure loro.
Ed era vero.

Guardavo dritto alla
lavagna

che sembrava migliore
di chiunque.

Si muore tutte le sere

Si muore tutte le sere, si rinasce tutte le mattine: è così. E tra le due cose c’è il mondo dei sogni. -


Henri Cartier-Bresson.





lunedì 10 giugno 2013

Amo

Amo costruire il mio presente nell'eco di un passato già irrecuperabile, e spesso vago come un'ombra, senza necessità e senza scopo, cupo e triste.

Fëdor Dostoevskij

domenica 9 giugno 2013

"lo posso fare"


L’unico modo per andare avanti è andare avanti. 
Dire “lo posso fare” anche quando sai che non puoi.

 - Stephen King.








Si, si

Si si ..

"Quando Dio creò l'amore non ci ha aiutato molto 
quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani 
quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma 
quando Dio creò l'odio ci ha dato una normale cosa utile 
quando Dio creò Me creò Me 
quando Dio creò la scimmia stava dormendo 
quando creò la giraffa era ubriaco 
quando creò i narcotici era su di giri 
e quando creò il suicidio era a terra 

Quando creò te distesa a letto 
sapeva cosa stava facendo 
era ubriaco e su di giri 
e creò le montagne e il mare e il fuoco 
allo stesso tempo 

Ha fatto qualche errore 
ma quando creò te distesa a letto 
fece tutto il Suo Sacro Universo."


-Charles Bukowsi